Convegno Nazionale "La Stipsi" Tenutosi a Milano il 14 Maggio 2010-05-18
Il Dr Bazzocchi di Bologna apre il convegno introducendo il problema della stipsi con delle slides che ne illustrano i nuovi inquadramenti fisiopatologici e conclude con le attuali terapie della stipsi. Tra queste ha sottolineato l'uso di fibre che possono svolgere la loro azione migliore, se trovano un buon equilibrio nella flora intestinale.
Per ottenere tali condizioni è importante una buona proliferazione di lattobacilli e bifidobatteri indispensabili entrambi per una buona funzionalità intestinale. Perciò per riportare alla norma qiella flora batterica è bene integrare la dieta con dei probiotici specie se aggiunti anche di prebiotici (FOS e inulina) che producono e sviluppano oltre ai bifido batteri anche SCFA, fornendo così anche nutrimento ed energia ai colonociti.
La soluzione ottimale perciò è l'uso dei simbiotici (tipo Probinul) per migliorare, oltre alla funzionalità del tenue, anche il trofismo di tutto il colon.
Così operando le fibre che arrivano nell'intestino possono svolgere al meglio, trovando una flora batterica bioattiva, la loro funzione antistipsi. Qualora non fossero sufficienti le fibre introdotte con l'alimentazione l' AGA (American Gastroenterologists Association) consiglia in prima battuta l'aggiunta di integratori di fibre, tipo Glucomannano (Ecamannan) e subito dopo, se necessario, l' aggiunta di Lattulosio (tipo Lactomannan) o PEG.
Stessi concetti sono stati espressi più volte durante il congresso e ribaditi in particolare dalla Dott.ssa Ogliari che si è occupata delle terapie della stipsi da rallentato transito.
